Un’ecostazione per cambiare una Piazza

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Il progetto è ampio e investe la cultura del cibo e la necessità di ridurre e differenziare i rifiuti. Si chiama “Piazza verso rifiuti zero” e investe la città di Piazza Armerina, in provincia di Enna. I cittadini scambiano i propri rifiuti riciclabili con punti per acquistare prodotti alimentari a filiera corta [Comune info.it  Redattore sociale]

Tributi locali LE IMPOSTE SU RACCOLTA E SMALTIMENTO [2]

I rincari della tassa rifiuti: al Sud il peso maggiore - Più 2% nel 2015 per le famiglie con importi da 60 a oltre 500 euro - I divari sono legati alle condizioni di costo - L’efficienza paga: In genere risultano meno penalizzate le aree che vantano buoni livelli di differenziata [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015 - N. 309 [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015]




Tributi locali LE IMPOSTE SU RACCOLTA E SMALTIMENTO [1]

La Tari sulle imprese non arretra nelle città - Nei centri medi i maggiori aumenti annui e sul 2012 - Migliorano le metropoli ma le tariffe restano elevate - Oscillazioni molto ampie fra i Comuni: per gli uffici tariffe da 2,54 a 18,23 euro al mq - Per i ristoranti i rincari più elevati causati dall’applicazione del Dpr 158 [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015 - N. 309]


Il 2016 è un anno più difficile

Il 2016 è un anno più difficile 
Pubblicate le nuove previsioni di Congiuntura REF 2015-2017 [file in PDF]

Dopo un 2015 segnato da un quadro economico internazionale favorevole, nel corso degli ultimi mesi sono emersi diversi elementi di incertezza, che rendono meno immediata la definizione dello scenario economico del 2016. Le difficoltà originano dalla frenata delle economie emergenti, dalla caduta delle rispettive valute, e dalla correzione dei mercati azionari che ne è derivata. (leggi tutto)
 

Ddl Ambiente approvato al Senato

L'Assemblea di Palazzo Madama, mercoledì 4 novembre, ha approvato con modifiche il ddl n. 1676, collegato ambientale.
Il DDl, recepisce e norma comportamenti e modalità di produzione legate alla green economy e alla economia circolare.
Il DDl prevede 35 milioni di euro per la mobilità sostenibile, tratta il tema degli appalti verdi, con i criteri ambientali minimi cui le pubbliche amministrazioni devono attenersi per gli acquisti, prevede la creazione di un fondo per gli interventi di bonifica negli edifici pubblici, misure per la gestione dei rifiuti, un programma per la mobilità sostenibile, norme sul fine vita del fotovoltaico, nuove norme per gli appalti verdi, misure per lo sviluppo dell’economia circolare, prevenzione del dissesto, fondi per le Aree Marine Protette e norme per le operazioni di dragaggio nei porti.
Il DDl prevede l'incentivazione della bici e del car sharing per la mobilità urbana con copertura assicurativa dell’Inail.
I principi dell’economia circolare basata sul riuso e sulla riqualificazione dovranno essere adottati nell'operato delle pubbliche amministrazioni.
E' prevista la reintroduzione del vuoto a perdere e il divieto di buttare in strada cicche di sigarette, scontrini e fazzolettini di carta.
Nelle nostre montagne potranno sorgere le “green community” e viene introdotto il marchio volontario “Made green in Italy” per certificare le produzioni ambientalmente sostenibili.
Misure specifiche verranno introdotte per contrastare il dissesto idrogeologico.

Disposizioni per la reintroduzione del sistema del vuoto a rendere

Lun 9 Nov 2015 approvato al Senato la propsta di legge sul VUOTO A RENDERE.
A breve ritornerà alla Camera per la definitiva approvazione.

Il D.D.L. 1676 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell`uso eccessivo di risorse naturali” prevede all’articolo 25 l’introduzione del sistema del vuoto a rendere.

Va premesso che la disposizione del Vuoto a rendere è stata oggetto, nel corso del suo iter legislativo di  diverse modifiche. Il percorso legislativo iniziato con la proposta di legge n.2285 presentata dall’onorevole Stefano Vignaroli, è stata successivamente supportata dal Senatore Stefano Vaccari.


Cosa prevede l’art. 25?  Il testo dispone che al fine di prevenire la produzione di rifiuti di imballaggio e di favorire il riutilizzo degli imballaggi usati, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione è introdotto in via sperimentale e su base volontaria, il sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo.

L’articolo specifica inoltre che la sperimentazione avrà una durata di dodici mesi e che entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si dovrà stilare un regolamento per la sperimentazione. Cosa dovrà prevedere il regolamento, che in sostanza sarà l’elemento dirimente sul vuoto a rendere? Il regolamento determinerà innanzitutto  i valori cauzionali per ogni singola tipologia di imballaggi prevedendo che al termine della fase sperimentale, sentite le categorie interessate, si valuteranno gli esiti di tale sperimentazione estendendo il sistema del vuoto a rendere anche ad altri tipi d`imballaggio, di prodotto nonché ad altre tipologie di consumo.

• XVII LEGISLATURA - CAMERA DEI DEPUTATI  - N. 2285 -  PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati VIGNAROLI, DAGA, MICILLO, SEGONI, TERZONI, ZOLEZZI, ALBERTI, DE ROSA, BUSTO Disposizioni per la reintroduzione del sistema del «vuoto a rendere»