Rifiuti, dall'Europa segnali chiari sulla necessità di minimizzare il ricorso all'incenerimento: la Comunicazione della CE sul 'Waste to Energy' - ECO dalle CITTA'
Rifiuti, dall'Europa segnali chiari sulla necessità di minimizzare il ricorso all'incenerimento: la Comunicazione della CE sul 'Waste to Energy' - ECO dalle CITTA': Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe: “Il documento include messaggi importanti sul fatto che il ruolo dell'incenerimento deve essere fortemente ridimensionato, e le risorse economiche indirizzate altrove'
European Commission - PRESS RELEASES - Press release - Economia circolare: La Commissione, mantenendo i suoi impegni, offre orientamenti sul recupero di energia dai rifiuti e lavora con la BEI per stimolare gli investimenti
European Commission - PRESS RELEASES - Press release - Economia circolare: La Commissione, mantenendo i suoi impegni, offre orientamenti sul recupero di energia dai rifiuti e lavora con la BEI per stimolare gli investimenti: European Commission - PRESS RELEASES - Press release - Economia circolare: La Commissione, mantenendo i suoi impegni, offre orientamenti sul recupero di energia dai rifiuti e lavora con la BEI per stimolare gli investimenti
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diversamente dal comune “usa e getta”;
in modo diverso dal sistema prevalente di produzione-distribuzione;
differentemente da altre modalità e metodologie di gestione;
in altro modo per generare economia circolare,
favorire l’innovazione e l’occupazione ... altrimenti
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| Chi, cosa, come e perché |
Rifiuti. Comuni, spese per oltre 21 miliardi di euro
Rifiuti. Comuni, spese per oltre 21 miliardi di euro
É l’ammontare dei pagamenti sostenuto dagli enti comunali per lo smaltimento dal 2014 ad oggi. Incassi dalla tassa rifiuti pari a circa 760 euro per ciascuna famiglia. A Roma boom di spese per il contratto di servizio: 1,5 miliardi di euro con ben 800 milioni di euro, nel solo 2015, e con un incremento del 34,4% rispetto all’anno precedente.
Apparecchiature elettriche ed elettroniche: regolamento ecodesign
Il 7 agosto 2016 è entrato in vigore il DECRETO 10 giugno 2016, n. 140 ovvero, il Regolamento recante criteri e modalita' per favorire la progettazione e la produzione ecocompatibili di AEE, ai sensi dell'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, di attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). (16G00150) (GU Serie Generale n.171 del 23-7-2016).
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| PC con case in cartone ondulato |
Obiettivo dichiarato: favorire le produzioni ecocompatibili di apparecchiature elettriche ed elettroniche in modo da facilitare le operazioni di trattamento, riutilizzo e recupero nel loro fine vita.
I produttori che dimostrino di aver ridotto il costo di gestione di fine vita avranno la possibilità di richiedere una riduzione dell’ecocontributo.
Nel comunicato stampa congiunto del Ministero dell’Ambiente con quello dello Sviluppo Economico si legge che:
Il regolamento assegna dunque ai produttori il compito di implementare le strategie di ecoprogettazione, individuando le azioni che favoriscono l’aumento della vita media dei prodotti e la loro affidabilità, ne facilitino le operazioni di manutenzione e la riparazione, permettano l’upgrading tecnico e la limitazione nell’uso di sostanze pericolose.
Allo stesso tempo sono previste norme per favorire la cooperazione tra produttori e operatori degli impianti di trattamento, recupero e riciclaggio, come una banca dati aggiornata messa a disposizione del Centro di Coordinamento e la possibilità di stipulare accordi di programma. Nel testo si affronta il tema della prevenzione, con corsi di formazione e campagne informative, ed è prevista l’introduzione dell’etichetta “prodotto ricondizionato”, con garanzia minima di 12 mesi, per quelli immessi sul mercato dopo 90 giorni dall’entrata in vigore del regolamento.
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