29 nov 2015

Prove di economia circolare

Prove di economia circolare

La gomma delle scarpe da ginnastica a fine corsa si trasformano in pavimentazioni per campi sportivi e aree giochi. È scesa in campo anche la moglie di Pietro Mennea - Il sole 24 Ore Nòva di M.Cristina Ceresa

Italiani brava gente nella raccolta differenziata: nel 2014 – così come sancisce l’ultimo rapporto Ispra – è stata raggiunta la quota del 45,2% di raccolta, segnando un +3% rispetto al 2013 a tutto vantaggio dell’ambiente con meno rifiuti urbani smaltiti in discarica (-14%). Lo sforzo ora è quello di immaginare un futuro diverso dalla discarica anche per materiali diversi da plastica, carta o vetro.
Come le scarpe da ginnastica per esempio, primo step di un progetto di riqualificazione urbana basato proprio sulla trasformazione della gomma da scarpe che diventano pavimentazione sportiva o ludica. A ideare e offrire il servizio ai Comuni è Eso, azienda milanese che si occupa di gestione di rifiuti. [leggi tutto] 

 

 

In Emilia Romagna il riciclo dei RAEE è penalizzato dall'eccesso di monopolio legalizzato

In Emilia Romagna il riciclo dei RAEE
è penalizzato dall'eccesso di monopolio legalizzato

La denuncia arriva da un'azienda bolognese leader nel settore del riciclaggio dei materiali dai rifiuti cosidetti “bianchi”,  cioè elettrici ed elettronici.
Il dott. Claudio Tedeschi della Dismeco, un'eccellenza mondiale per la sua tecnologia, mette in evidenza come i Consorzi che hanno le convenzioni per ritirare i rifiuti li portano dove c’è per loro maggior convenienza economica senza rispettare il principio di prossimità.

In Lombardia rimane in regione il 95% , in Emilia Romagna solo il 20 %. 
Siamo arrivati al punto che noi abbiamo dovuto citare presso il Tribunale di Milano il Consorzio Ecodom “per eccessiva onerosità”. 
Cioè ci chiedono cifre che sono illogiche rispetto a quello che noi facciamo e produciamo. 
Per ora il risultato è che ovviamente abbiamo perso anche il materiale che ricevevamo da loro. 
Nessuno valuta il fatto che alla Dismeco si recupera ben il 98% dell’oggetto lavorato ! 
E così 8000 lavatrici al mese, che noi potremmo trattare, vanno ad oltre 100 km da noi (ndr la maggior parte a Pesaro, Cremona, Verona). E’ stata presentata la Green Economy ma in realtà …. [leggi tutto] 

• vedi anche: Il “Borgo Ecologico” di Marzabotto, dal trattamento dei RAEE un progetto ambientale unico al mondo aperto al territorio

27 nov 2015

Talento, Innovazione, Creatività nel “Fare Impresa”

Talento, Innovazione, Creatività nel “Fare Impresa” 

Cos'è il video contest di Invitalia
http://www.invitalia.it/site/new/home/video-contest.html
Un video di tre minuti per raccontare l'imprenditorialità e il fare impresa con le leve della creatività, del talento e dell’innovazione. 
È questa la sfida di “Business stories”, il video contest lanciato in occasione della partenza di “Nuove imprese a tasso zero”, gli incentivi del Governo gestiti da Invitalia e dedicati ai giovani e alle donne. 
Il concorso è destinato a creativi, videomaker, artisti, aspiranti imprenditori, innovatori, esperti digitali e chiunque sappia realizzare un breve video, amatoriale o professionale. 
Il video non deve contenere loghi o marchi aziendali. 
Vogliamo che siate voi, con la vostra creatività, a farci vivere in massimo tre minuti le emozioni e le ambizioni di chi decide di mettersi in proprio e costruirsi da solo il proprio futuro.  [leggi tutto]

[vedi il canale yuotube dei Video Contest Business Stories] 

La vera prosperità è basata sulle risorse naturali non su quelle finanziarie

Economia circolare - Paola Nugnes, portavoce M5S al Senato, convegno Legambiente "Qualenergia? Conferenza nazionale verso Parigi cogliere la sfida del clima edell'economia circolare"  

1.La vera prosperità è basatasulle risorse naturalinon su quelle finanziarieQuesto sistema non funziona. 
2.Ultimo rapporto della BANCA MONDIALE: la produzione dei rifiuti è destinata a raddoppiare a livello mondiale entro il 2025. La gestione dei rifiuti potrà passare da 205 miliardi di dollari a 375 miliardi. 
3. 14 tonnellate di materie prime a testa contro 5 tonnellate considerate da alcuni importanti studi il limite “tollerabile” l’utilizzo delle accelerazione di un fattore 8 nel corso del XX secolo causando gravi danni ambientali l’esaurimento delle risorse naturali a livello mondiale.  [leggi tutto]


http://www.slideshare.net/M5S/economia-circolare-paola-nugnes/




Quanto sono efficaci i sistemi di pianificazione delle risorse d'impresa (Epr)? La parola ai dati

Quanto sono efficaci i sistemi di pianificazione delle risorse d'impresa (Epr)? 
La parola ai dati 
di Aldo Femia su Materia Rinnovaile
 
In Europa si producono 2.500 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno, ma se ne riciclano o riutilizzano solo 600 milioni. 
Come e quanto contribuiscono nei diversi paesi Ue i sistemi Epr per chiudere il ciclo rifiuti/risorse.
Secondo le pagine web dell’Ue dedicate ai rifiuti, ogni anno un cittadino europeo consuma 16 tonnellate di materiali. 
E sei di queste diventano rifiuti. 
Nel 2012, i rifiuti totali sono stati pari a 2.500 milioni di tonnellate, ripartite grosso modo a metà tra smaltimento e recupero, salvo una piccola frazione destinata all’incenerimento. 
Dei materiali recuperati, solo circa 600 milioni di tonnellate sono state riciclate o riutilizzate.
In pratica, nonostante i miglioramenti in atto, l’economia europea continua a perdere una quantità significativa di potenziali “materie prime secondarie” presenti nei flussi di rifiuti: metalli, legno, vetro, carta, plastica, materia organica e materiali inerti.  [LEGGI TUTTO]

Smartphone, frigo, tv: ecco che fine fanno i rifiuti elettronici

Smartphone, frigo, tv: ecco che fine fanno i rifiuti elettronici

Su 9,5 milioni di tonnellate di dispositivi, frigoriferi, gadget elettronici, televisori dismessi nel Vecchio continente solo 3,3 sono state trattate legalmente: il resto distrugge l’ambiente e alimenta la criminalità internazionale.
Che fine fanno il tuo smartphone, il vecchio tv, il frigorifero, il microonde, la lavatrice
Ancora pochi sanno che per ogni nuovo acquisto – anche online, nonostante il 90% dei siti fornisca informazioni imprecise – dovremmo poter restituire a chi ci vende il nuovo dispositivo o elettrodomestico un Raee
Si tratta dei rifiuti elettrici ed elettronici che a quel punto dovrebbero iniziare un virtuoso percorso di recupero.  
Peccato che questo meccanismo non funzioni a dovere
E in Europa due terzi dei rifiuti generati finiscano per essere smaltiti nel modo sbagliato
Se non per arricchire le casse della criminalità organizzata.  
Questo emerge dal rapporto Countering Weee Illegal Trade, presentato oggi a Roma nel corso di un workshop promosso dai consorzi Remedia ed Ecodom.
Una vera e propria indagine ambientale durata due anni, finanziata dalla Comunità Europea e firmata dal Weee Forum insieme a Interpol, United Nations University, agli istituti United Nations Interregional Crime and Justice Research e Compliance & Risks, all’associazione Cross-Border Research e alla società Zanasi & Partners.  LEGGI TUTTO 

Stati Generali della Green Economy in Emilia-Romagna

Stati Generali della Green Economy in Emilia-Romagna

Venerdì 27 novembre 2015 Sala 20 maggio 2012, Terza Torre Via della Fiera, 8 – Bologna

Gli Stati generali della green economy aprono il percorso di un ampio confronto con la società regionale dalla quale, entro il prossimo anno, prenderanno corpo proposte per una integrazione e coordinamento degli interventi ed azioni in materia di agricoltura, ambiente e attività produttive. L’obiettivo è realizzare in Emilia-Romagna, entro il 2019, una ‘greening the industry’.

segui la diretta streaming



26 nov 2015

La storia di una bottiglia di plastica in un docu-film dell'UNEP

Da una bottiglia di plastica gettata a terra inizia un'odissea epica...fino a trovare la via del ritorno al suo proprietario. Un film pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite (UNEP) e diretto da Nik Kleverov.

Riciclo dei rifiuti l'Europa fa un passo indietro

Notizia Ansa: L'Unione europea per il 2025 punta a riusare e riciclare almeno il 60% dei suoi rifiuti urbani, per il 2030 il 65%. (...) L'ultima bozza della nuova direttiva sui rifiuti pare meno ambiziosa di quella del precedente esecutivo Ue, dove il 70% rappresentava "la quota minima" da raggiungere per il riciclo dei rifiuti urbani a livello Ue. (...) Quanto alle discariche, nella bozza di Bruxelles si parla di una "graduale limitazione del loro uso al 10% dei rifiuti urbani", mentre nella proposta del precedente esecutivo Ue era chiaro il divieto per i materiali da riciclo dal 2025. Scomparso anche l'obiettivo indicativo di riduzione di un terzo dei rifiuti marini e degli sprechi di cibo. leggi tutto

Un modello circolare al posto dell'usa e getta

Un modello circolare al posto dell'usa e getta  
di Elena Comelli e Laura La Posta | Il Sole 24 ore - 26 maggio 2015 

Non più usa e getta, ma usa e ricicla. Dopo la rivoluzione dei prodotti monouso, partita all'inizio del secolo scorso, quando le risorse del pianeta sembravano inesauribili, e attualmente estesa a vaste fette del mercato dei beni di consumo, oggi siamo in una fase in cui c'è chi guarda in un'altra direzione. La coperta delle risorse è sempre più corta (o costosa), la plastica lasciata nell'ambiente invade gli oceani e l'inquinamento ci toglie l'aria, perciò il sistema economico internazionale deve ripensare i suoi modelli di sviluppo, anche per rallentare il cambiamento climatico in atto, con il suo carico di problemi.  continua a leggere

Unibo Green: si allarga la raccolta differenziata. E c'è un quiz per saperne di più

Anche l'Alma Mater partecipa alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: per l'occasione distribuisce 5150 nuovi contenitori per carta, plastica, alluminio e vetro e lancia un test online con informazioni utili, dubbi e curiosità.

Dove vanno buttate le penne e i pennarelli esauriti? E gli scontrini? Che cosa si può ricavare da una bottiglia di plastica? E quanta energia si risparmia riciclando un chilo di vetro? Quindici semplici domande per testare la propria preparazione in materia e scoprire curiosità e vantaggi di una raccolta rifiuti fatta con attenzione, anche in università.

L'Alma Mater è fortemente impegnata sui temi del risparmio energetico, della mobilità sostenibile e del rispetto dell'ambiente. Le iniziative sono tante, tutte elencate nel Piano della sostenibilità ambientale di Ateneo e presentate sul portale Unibo Sostenibile: dalla raccolta differenziata di Unibo Green ai tetti verdi di Agraria e Ingegneria, fino al car sharing aziendale con flotta elettrica.


[fonte: http://www.magazine.unibo.it/archivio/2015/11/25/unibo-green-in-ateneo-si-allarga-la-raccolta-differenziata-e-ce-un-quiz-per-saperne-di-piux] 

25 nov 2015

Il web e i social network, promuovere se stessi on-line

Il web e i social network, promuovere se stessi on-line
Forlì  Corsi di Formazione  Mercoledì 25 Novembre 2015  Ore 20:00   

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Forlì organizza una serata dedicata ai nuovi strumenti di comunicazione, tenuta da Riccardo Scandellari, giornalista e creativo, fondatore dell’agenzia NetPropaganda. Mercoledì 25 Novembre a partire dalle 20.15 nella sede di Confartigianato Forlì, il docente presenterà le tecniche per destreggiarsi in rete e per monitorare e gestire la propria presenza nel web.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2015

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti - 21 - 29 Novembre 2015

Tema di quest’anno è la dematerializzazione: fare di più con meno! 

Ovvero usare meno materiali, o nessun materiale, per fornire all’utente lo stesso livello di funzionalità. 

Concretamente, questo consta di due aspetti: passare dai prodotti ai servizi e migliorare l’utilizzo dei materiali.  

Alla dematerializzazione è indirettamente riconducibile anche il miglioramento dell’efficienza con cui si utilizzano le risorse materiali grazie, ad esempio, al riutilizzo o alla condivisione di un bene, all’eliminazione o all’alleggerimento di un imballaggio.

L’obiettivo primario della Settimana è il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e imprese nell’ideazione e realizzazione di azioni e iniziative che mettano in pratica la dematerializzazione.

Fra le tematiche delle azioni approvate, la quasi totalità ha a che vedere con la prevenzione e la riduzione dei rifiuti a monte, in coerenza con la gerarchia europea di gestione rifiuti. 

Inoltre un’azione su dieci affronta anche la tematica del riutilizzo e una su venti ha a che fare con la raccolta differenziata.

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti rappresenta la principale e più ampia campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei circa l’impatto della produzione di rifiuti sull’ambiente.

L’edizione 2015 si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. 

La SERR è resa possibile grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di CONAI e dei sei Consorzi di Filiera: CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE, RICREA e RILEGNO.

Sul sito web www.menorifiuti.org si possono visionare tutte le azioni proposte nel nostro Paese.




Factsheets (schede informative) 
È stata sviluppata una raccolta di schede su specifiche attività legate al “fare di più con meno”. 
Queste schede hanno lo scopo di aiutare ad organizzare tali attività. 
Oltre a fornire informazioni di carattere generale sull’attività, le schede contengono suggerimenti pratici su come preparare e attuare l’azione, nonché una raccolta di esempi:



23 nov 2015

RIFIUTI IN CAMBIO DI BUONI SPESA


Dal 23 Novembre 2015 nel Comune di Biccari (Fg) è attivo il "Negozio dei Rifiuti" dove i cittadini potranno conferire alcune frazioni di materiali ricevendo in cambio un "ECOBUONO" da utilizzare negli esercizi commerciali convenzionati. RIFIUTI AMMESSI e controvalore economico:
Carta e cartone:  0,05 euro al Kg;
Plastica:              0,20 euro al Kg;       
Alluminio:           0,20 euro al Kg; 
Vetro:                 0,05 euro al Kg;  

[vedi delibera Giunta Comunale n. 180 del 09/11/2015 - in PDF] 


TEST #negoziodeirifiuti ... Come "guadagnare" 45 centesimi da spendere nei negozi di #biccari convenzionati con il semplice conferimento di carta e cartone.  

22 nov 2015

Terza Edizione del Bando Comieco - Anci: aperte le iscrizioni

http://www.comieco.org/il-nostro-ruolo/bando-comieco-anci/news/terza-edizione-del-bando-comieco---anci-aperte-le-iscrizioni.aspx#.VlGoVsreIbF
Comieco - in accordo con ANCI - rinnova il Bando per l’acquisto di attrezzature per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia con un contributo di 3 milioni di euro.
L’obiettivo del Bando è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta nei Comuni medio-piccoli che abbiano registrato performance molto al di sotto della media nazionale con un finanziamento, erogato da Comieco a fondo perduto, che potrà essere utilizzato dalle amministrazioni comunali per l’acquisto di nuove attrezzature necessarie ad effettuare o a migliorare il servizio di raccolta differenziata della carta e del cartone (cassonetti, campane, bidoni, sacchetti di carta, etc). [leggi tutto]

Zero Rifiuti: E' possibile un mondo senza rifiuti?

Trashed – Verso rifiuti zero 

Jeremy Irons ci conduce in un viaggio di incredulità e speranza attraverso i cinque continenti del pianeta Terra, mostrando quanto l'inquinamento dell'aria, della terra e dell'acqua stia mettendo in pericolo la salute dell'uomo.
clicca sul titolo del post o sull'immagine per vedere il film

[Rai3 - Doc 3 del 23/07/2014]

20 nov 2015

Santarcangelo. Tassa rifiuti utenze non domestiche, il Comune stanzia un fondo di 40 mila euro per alleggerire il peso degli aumenti.

SANTARCANGELO. C’è tempo fino al 30 novembre per richiedere le agevolazioni sulla tassa rifiuti 2015 previste dall’Amministrazione comunale per le utenze non domestiche in difficoltà finanziaria. Contestualmente all’approvazione del bilancio di previsione, la Giunta comunale ha infatti definito i criteri e i requisiti per accedere al fondo di 40.000 euro stanziato per attenuare gli aumenti che per alcune tipologie di attività hanno toccato anche il 100 per cento. 
Aumenti conseguenti al passaggio dalla Tassa Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu), in vigore fino al 2013, alla Tassa sui Rifiuti (Tari), applicata dall’anno successivo. 
Al contributo possono accedere le imprese già attive presentando l’ammontare del reddito d’impresa o da lavoro autonomo riferito agli anni 2013 e 2014 nonché le imprese (o ditte individuali) costituite dopo il 1° gennaio 2015. 
Una decisione, quest’ultima, volta a favorire l’apertura di nuove attività economiche. 
La graduatoria di accesso ai contributi sarà redatta in ordine di aumento tariffario subìto nel passaggio dalla Tarsu relativa al 2013 alla Tari 2014, mentre i rimborsi vanno da un minimo del 10 per cento a un massimo del 30 per cento. 

Le richieste devono essere presentate al Comune dal 1 ottobre al 30 novembre 2015 utilizzando il modulo disponibile sul sito internet www.comune.santarcangelo.rn.it (Guida ai servizi, Tasse-imposte, IUC:Tari-agevolazioni 2015 per utenze non domestiche in difficoltà economico finanziaria). 

Il contributo sarà riconosciuto a consuntivo, previo pagamento di quanto dovuto entro le scadenze stabilite per la Tari 2015. 
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9,30 alle 12,30 e il venerdì dalle 8 alle 11 (0541/356.273). 

• fonte: Romagna gazzette - il quotidiano on della Romagna

Santarcangelo. Archivio comunale: smaltite quasi 4 tonnellate di carta di documenti privi di validità e valore storico.

SANTARCANGELO. Si riduce l’archivio cartaceo del Comune di Santarcangelo. 
Quasi quattro tonnellate di documenti ormai privi di validità amministrativa e senza valore storico, che avrebbe reso necessario conservarli, sono stati smaltiti questa mattina (19 novembre) da un’azienda incaricata dall’Amministrazione comunale dopo il nulla osta della Soprintendenza archivistica dell’Emilia-Romagna. 
Nel frattempo procede il processo di digitalizzazione degli atti prodotti dall’Amministrazione comunale (delibere, determine, ordinanze, regolamenti, ecc), con una consistente riduzione del consumo di carta: un processo di dematerializzazione portato avanti da tempo grazie anche all’accordo raggiunto lo scorso anno con il Polo Archivistico Regionale dell’Emilia-Romagna per la conservazione digitale dei documenti. 
La carta smaltita è stata donata al Comitato provinciale di Modena della Croce Rossa Italiana senza alcun costo a carico del Comune.

fonte: Romagna gazzette - il quotidiano on della Romagna 

News dal Governo su nuove Leggi regionali.

- Leggi regionali per le quali si è deliberata l’impugnativa (riferita alla eliminazione o modifica di un provvedimento giurisdizionale):
• Legge Regione Liguria n. 17 del 23/09/2015, “Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2014, n. 1 (Norme in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l’esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione integrata dei rifiuti)”, in quanto alcune disposizioni riguardanti gli ambitiottimali di affidamento del servizio idrico integrato contrastano con i principi della legislazione statale in materia di servizio idrico integrato. Ne consegue la violazione dell’art.117, secondo comma, lett. e) ed s), della Costituzione, che riserva allo Stato la competenza legislativa in materia di tutela dell’ambiente e della concorrenza.
- Leggi regionali per le quali si è deliberata la non impugnativa - accogliemento:
• Legge Regione Emilia Romagna n. 16 del 05/10/2015 “Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla legge regionale 19 agosto 1996, n. 31 (disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi”.

Forlì: Realizzare la raccolta differenziata nelle scuole

Forlì: Realizzare la raccolta differenziata nelle scuole 




19 nov 2015

acqua del rubinetto a scuola

Gabriele Folli Assessore all'ambiente del Comune di Parma "Abbiamo promosso l'utilizzo dell'acqua di rete nelle scuole con una riduzione di 219mila bottiglie di plastica"
Le iniziative della "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti" a Parma dal 21 al 29 novembre. [Leggi tutto: La Repubblica.it - Parma]
Il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti inaugura uno dei nuovi erogatori pubblici di "acqua del sindaco"

17 nov 2015

C'è un buco nella Raccolta Differenziata nelle scuole di Forlì

C'è un buco nella Raccolta Differenziata nelle scuole di Forlì 
Esiste un buco, un vuoto nel sistema della Raccolta Differenziata dei rifiuti urbani. Gli ambienti scolastici sono popolati da migliaia di persone che producono rifiuti quotidiani, di cui la plastica rappresenta circa il 70%. 
Le scuole pur essendo su un territorio in cui è prevista la raccolta differenziata, non rispondono in modo adeguato a quanto viene richiesto da delibera comunale. 
Il percorso sembra fermo a metà strada.

Sarebbe inoltre utile e indispensabile poter reperire nei siti web del Comune di Forlì o in quello della Provincia atti, delibere, convenzioni attinenti alle modalità di gestione della raccolta differenziata Porta a Porta. 
Una lacuna questa che non consente la possiiblità di farsi un’idea precisa di ogni aspetto tecnico e amministrativo del progetto rifiuti.
Dall’unico documento rintracciato sul web ma riferito alla zona Foro Boario (relazione tecnico economica del 20/01/2012) si scopre che gli istituti scolastici non sono neanche menzionati fra le “Utenze Non Domestiche” quindi non si può neanche sapere se queste abbiano un regime di gestione separato.


Conai, cambiano le regole per il contributo ambientale per gli imballaggi

Conai, cambiano le regole per il contributo ambientale per gli imballaggi
Oggi il sistema funziona così: i produttori e gli utilizzatori di bottiglie, scatole e flaconi versano al Consorzio nazionale imballaggi (Conai) un contributo ambientale (Cac). 
Questo, tolti i costi di struttura, viene girato ai Comuni per sostenere le spese del servizio di raccolta differenziata, in base a un accordo quadro con l’Associazione dei Comuni italiani.

13 nov 2015

Premiazione Primo Miglio 2015

Premiazione Primo Miglio 2015 - da sx a dx: Luigi Castrori, Lorenzo Bolognesi, Giorgio Grazioso Presidente Confartigianato Forlì, Claudio Torrenzieri. Premiazione alla nostra startup di impresa innovativa per lo sviluppo di azioni di economia circolare attraverso il recupero e la valorizzazione economica di materiali dai "rifiuti speciali non pericolosi" e da "scarti di lavorazione" rintracciabili presso Piccole e Medie Imprese. 


Corriere di Romagna cronaca Forlì 13 Nov 2015 Premio Primo Miglio

http://altrimentirisorsemateriali.blogspot.it/p/corriere-di-romagna-13-nov-2015-premio.html
clicca sulla foto per ingrandire

10 nov 2015

Un’ecostazione per cambiare una Piazza

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Il progetto è ampio e investe la cultura del cibo e la necessità di ridurre e differenziare i rifiuti. Si chiama “Piazza verso rifiuti zero” e investe la città di Piazza Armerina, in provincia di Enna. I cittadini scambiano i propri rifiuti riciclabili con punti per acquistare prodotti alimentari a filiera corta [Comune info.it  Redattore sociale]

Tributi locali LE IMPOSTE SU RACCOLTA E SMALTIMENTO [2]

I rincari della tassa rifiuti: al Sud il peso maggiore - Più 2% nel 2015 per le famiglie con importi da 60 a oltre 500 euro - I divari sono legati alle condizioni di costo - L’efficienza paga: In genere risultano meno penalizzate le aree che vantano buoni livelli di differenziata [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015 - N. 309 [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015]




Tributi locali LE IMPOSTE SU RACCOLTA E SMALTIMENTO [1]

La Tari sulle imprese non arretra nelle città - Nei centri medi i maggiori aumenti annui e sul 2012 - Migliorano le metropoli ma le tariffe restano elevate - Oscillazioni molto ampie fra i Comuni: per gli uffici tariffe da 2,54 a 18,23 euro al mq - Per i ristoranti i rincari più elevati causati dall’applicazione del Dpr 158 [Il Sole 24 Ore - Lunedì 9 Novembre 2015 - N. 309]


Il 2016 è un anno più difficile

Il 2016 è un anno più difficile 
Pubblicate le nuove previsioni di Congiuntura REF 2015-2017 [file in PDF]

Dopo un 2015 segnato da un quadro economico internazionale favorevole, nel corso degli ultimi mesi sono emersi diversi elementi di incertezza, che rendono meno immediata la definizione dello scenario economico del 2016. Le difficoltà originano dalla frenata delle economie emergenti, dalla caduta delle rispettive valute, e dalla correzione dei mercati azionari che ne è derivata. (leggi tutto)
 

Ddl Ambiente approvato al Senato

L'Assemblea di Palazzo Madama, mercoledì 4 novembre, ha approvato con modifiche il ddl n. 1676, collegato ambientale.
Il DDl, recepisce e norma comportamenti e modalità di produzione legate alla green economy e alla economia circolare.
Il DDl prevede 35 milioni di euro per la mobilità sostenibile, tratta il tema degli appalti verdi, con i criteri ambientali minimi cui le pubbliche amministrazioni devono attenersi per gli acquisti, prevede la creazione di un fondo per gli interventi di bonifica negli edifici pubblici, misure per la gestione dei rifiuti, un programma per la mobilità sostenibile, norme sul fine vita del fotovoltaico, nuove norme per gli appalti verdi, misure per lo sviluppo dell’economia circolare, prevenzione del dissesto, fondi per le Aree Marine Protette e norme per le operazioni di dragaggio nei porti.
Il DDl prevede l'incentivazione della bici e del car sharing per la mobilità urbana con copertura assicurativa dell’Inail.
I principi dell’economia circolare basata sul riuso e sulla riqualificazione dovranno essere adottati nell'operato delle pubbliche amministrazioni.
E' prevista la reintroduzione del vuoto a perdere e il divieto di buttare in strada cicche di sigarette, scontrini e fazzolettini di carta.
Nelle nostre montagne potranno sorgere le “green community” e viene introdotto il marchio volontario “Made green in Italy” per certificare le produzioni ambientalmente sostenibili.
Misure specifiche verranno introdotte per contrastare il dissesto idrogeologico.

9 nov 2015

Disposizioni per la reintroduzione del sistema del vuoto a rendere

Lun 9 Nov 2015 approvato al Senato la propsta di legge sul VUOTO A RENDERE.
A breve ritornerà alla Camera per la definitiva approvazione.

Il D.D.L. 1676 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell`uso eccessivo di risorse naturali” prevede all’articolo 25 l’introduzione del sistema del vuoto a rendere.

Va premesso che la disposizione del Vuoto a rendere è stata oggetto, nel corso del suo iter legislativo di  diverse modifiche. Il percorso legislativo iniziato con la proposta di legge n.2285 presentata dall’onorevole Stefano Vignaroli, è stata successivamente supportata dal Senatore Stefano Vaccari.


Cosa prevede l’art. 25?  Il testo dispone che al fine di prevenire la produzione di rifiuti di imballaggio e di favorire il riutilizzo degli imballaggi usati, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione è introdotto in via sperimentale e su base volontaria, il sistema del vuoto a rendere su cauzione per gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo.

L’articolo specifica inoltre che la sperimentazione avrà una durata di dodici mesi e che entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si dovrà stilare un regolamento per la sperimentazione. Cosa dovrà prevedere il regolamento, che in sostanza sarà l’elemento dirimente sul vuoto a rendere? Il regolamento determinerà innanzitutto  i valori cauzionali per ogni singola tipologia di imballaggi prevedendo che al termine della fase sperimentale, sentite le categorie interessate, si valuteranno gli esiti di tale sperimentazione estendendo il sistema del vuoto a rendere anche ad altri tipi d`imballaggio, di prodotto nonché ad altre tipologie di consumo.

• XVII LEGISLATURA - CAMERA DEI DEPUTATI  - N. 2285 -  PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati VIGNAROLI, DAGA, MICILLO, SEGONI, TERZONI, ZOLEZZI, ALBERTI, DE ROSA, BUSTO Disposizioni per la reintroduzione del sistema del «vuoto a rendere»
 

Rapporto Greenitaly 2015

Rapporto Greenitaly 2015 realizzato da Unioncamere e Symbola

Nel 2013 gli occupati nel settore green delle imprese sono 3 milioni, di questi, a proposito di disoccupazione giovanile, il 23,5% è under 35 anni.
Nel 2014 le professioni verdi richieste nell'industria e nei servizi sono 234mila, con assunzioni non stagionali, il 60,7% del totale.
Il rapporto ci consegna un dato di realtà e di analisi basato su 341.400 imprese green che hanno assunto, aumentato il fatturato, con l'innovazione di prodotti e di servizi, e la quota nell'export.
Per il 74% degli italiani nel 2014 lo sviluppo sostenibile e la difesa dell'ambiente non sono una moda. Sono 37,5 milioni di italiani, 10 anni fa erano 18,6 milioni.
[leggi tutto]

In Europa arriva l’economia circolare

In Europa arriva l’economia circolare - Silvia Minucci - zonageografica.it
Le risorse del nostro pianeta non sono inesauribili e non è più possibile continuare a sfruttarle senza rimpiazzarle. E’ necessario “chiudere il cerchio” e trattare i rifiuti come risorsa di materie prime.
Il 2 dicembre l’Unione Europea presenterà la nuova direttiva volta a ridurre l’impatto ambientale delle attività umane avviando il passaggio dall’economia lineare (prendi, produci, usa e getta) all’economia circolare (prendi, produci, usa, ricicla, riutilizza), che punta sull’innovazione e sulla razionalizzazione del ciclo riproduttivo mediante il recupero degli scarti (Commissione Europea).
[leggi tutto]
 

7 nov 2015

riciclaggio e economia circolare - news

Gli italiani si scoprono bravi nella raccolta differenziata di carta e cartone - 08 lug 2015 - lifegate
Ogni italiano differenzia 51,7 chilogrammi all'anno di carta e cartone, in aumento rispetto al 2013. Comieco da 30 a fianco dei Comuni per ottimizzare la raccolta differenziata.


L’economia circolare piace. Tre italiani su quattro acquistano prodotti in materiale riciclato - lifegate
Cresce la consapevolezza nei confronti dei temi ambientali, del riciclo e dell'economia circolare. Gli italiani davanti a Usa, Russia e Giappone.


Italiani virtuosi, cresce la responsabilità ambientale - la nuova ecologia
Nella seconda giornata del Forum rifiuti i risultati del sondaggio di Lorien Consulting. Cresce la responsabilità dei cittadini verso i temi ambientali e la disponibilità a impegnarsi personalmente
 

QUALIFICARE LA RIPRESA CON LO SVILUPPO DI UNA GREEN ECONOMY


http://www.statigenerali.org/cms/wp-content/uploads/2015/11/policy_recommendation_2015_del_Consiglio_nazionale_della_green_economy.pdf
clicca sull'immagine per il doc in PDF
Presentato a Ecomondo 2015 il documento:
QUALIFICARE LA RIPRESA CON LO SVILUPPO DI UNA GREEN ECONOMY
Le proposte del Consiglio Nazionale della Green Ecomomy

I temi del documento:

1. ECO-INNOVAZIONE E START-UP
2. CAPITALE NATURALE E CONTABILITÀ NON FINANZIARIA
3. ENERGIA E CLIMA
4. AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE
5. GESTIONE E TUTELA DELLE ACQUE E  DISSESTO IDROGEOLOGICO
6. MATERIALI, RIFIUTI ED ECONOMIA CIRCOLARE
7. MOBILITÀ SOSTENIBILE
8. FONDI EUROPEI

Tutti i documenti degli Stati Generali sulla Green Economi di Ecomondo 2015